Niente bonus del 2012 per i dipendenti del Comune di Sabaudia.
Il giudice del Tribunale di Latina, sezione Lavoro, ha sentenziato la legittimità della mancata erogazione del salario accessorio da parte dell'Ente, condannando le parti attrici (complessivamente 12 nelle due pronunce rese il 22 marzo) al pagamento delle spese di lite.
A difendere il Comune nel contenzioso l'avvocato Fabio Tonelli.
La vicenda, ora definita in primo grado (pendono altri ricorsi), si trascina da sei anni.
I dipendenti hanno lamentato il mancato pagamento del salario accessorio per somme che si aggirano attorno ai 2.400 euro a testa.
Nel 2012 il Comune di Sabaudia, commissariato dopo le dimissioni del sindaco per la mancata approvazione del bilancio, non aveva adottato il ciclo di gestione della performance.
Il commissario, infatti, nell'approvazione del piano esecutivo di gestione (Peg), aveva evidenziato come le vicende politico-amministrative dell'Ente non avessero consentito l'adozione di un dettagliato e articolato Peg.
In assenza di questa programmazione, come sostenuto dall'avvocato Tonelli, l'Ente non ha potuto corrispondere il salario accessorio: non sono stati definiti gli obiettivi.
Nelle schede di valutazione per la produttività, infatti, si fa riferimento a mansioni disbrigate in via ordinaria, ritenute «incoferenti» ai fini del giudizio.
Nel corso del giudizio, inoltre, il Comune ha sostenuto che attraverso il pagamento delle somme richieste avrebbe avuto luogo il riconoscimento di una «premialità indiscriminata».
Un aspetto che il legislatore ha voluto eliminare.
Il salario accessorio, infatti, non costituisce normale integrazione della retribuzione.
«La mancata emanazione di un piano di esercizio generale che individuasse specifici obiettivi e conseguenti criteri di misurazione e valutazione delle performance costituisce circostanza ostativa scrive il giudice al riconoscimento del salario accessorio legato alla produttività individuale e collettiva».
I ricorsi sono stati quindi respinti e le parti attrice condannate a pagare anche le spese legali.