La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di Claudio D'Alessio, figlio del cantante Gigi D'Alessio. Il giovane è indagato con l'accusa di lesioni e violenza privata nei confronti della colf, una donna ucraina residente a Fondi.  L'episodio era avvenuto nel 2014 e la donna aveva presentato una denuncia in commissariato. Il pubblico ministero, titolare dell'inchiesta Mario Dovinola della Procura di Roma, ha chiesto il rinvio a giudizio e l'udienza è fissata per il prossimo 10 aprile davanti al giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Roma Clementina Forleo.  La donna di origine ucraina è difesa dall'avvocato Francesco Di Ciollo che ha intenzione di costituirsi parte civile e aveva presentato una denuncia raccontando alla polizia che mentre stava riposando nell'appartamento a Roma dove prestava servizio, il figlio del famoso cantante era rientrato a casa e aveva fatto molta confusione tanto da svegliarla, secondo quanto ha riferito nella denuncia, la donna avrebbe chiesto di farla riposare e di non essere disturbata ed è nata un'animata discussione anche con degli spintoni. Il giorno dopo i fatti la donna era andata all'ospedale San Filippo Neri di Roma dove le era stato  diagnosticato uno stato d'ansia e anche alcune contusioni. In aula la difesa di D'Alessio junior, cercherà di scardinare le accuse mentre il pubblico ministero punterà sulla richiesta di rinvio a giudizio. Parola al gup.