Un'inchiesta sulle buche e sull'inferno degli ultimi mesi lungo le strade della provincia di Latina. Dopo l'esposto presentato nei giorni scorsi, la Procura vuole fare accertamenti per verificare se ci siano state omissioni sotto il profilo della manutenzione delle arterie pontine e in particolare per la via Pontina, diventata negli ultimi tempi per migliaia e migliaia di automobilisti una via Crucis. Lo scorso gennaio a causa della pioggia la strada che collega la provincia di Latina con Roma in entrambi i sensi di marcia era finita al centro di polemiche e lamentele degli automobilisti: in più di 50 si erano ritrovati a fare i conti con i danni subiti dalla carrozzeria e con le gomme forate a causa di decine e decine di voragini aperte a macchia di leopardo sia all'altezza di Borgo Montello che di Aprilia ma anche nella zona di Castel Romano. Un tappeto di piccoli e grandi crateri, profondi anche 50 centimetri che avevano tagliato a metà la circolazione stradale con logiche ripercussioni per gli utenti della strada ma anche un fiume di polemiche. Nonostante le riparazioni del manto stradale avvenuto a gennaio il problema infatti si era nuovamente riproposto, complice la pioggia ancora una volta l'asfalto si era sbriciolato.  Non solo la Pontina ma anche altre strade alcune anche urbane nel capoluogo pontino sono in condizioni estreme.