Con un'apposita ordinanza firmata ieri, 28 marzo 2018, il sindaco di Nettuno Angelo Casto ha interdetto il transito nell'area di spiaggia adiacente alla falesia della zona dei Marinaretti, ma anche in quella vicina al Forte Sangallo, dove insiste uno stabilimento balneare.

L'atto scaturisce da quanto accaduto lo scorso 12 marzo, quando dei blocchi di falesia si sono staccati dalla parete rocciosa di Punta Borghese. "Alla luce dei monitoraggi successivi svolti dal Comando di polizia locale, della relazione dell'Area tecnica, accertata la fragilità dell'intera falesia di roccia il cui crollo è addebitabile ai fenomeni di erosione marina ed eolica e in particolare agli intensi eventi meteorologici che hanno interessato l'intero territorio durante l'inverno appena trascorso - spiegano dal Comune - si rende urgente e indifferibile attuare tutte le procedure di carattere straordinario e urgente previste finalizzate alla rimozione, in tempi brevi, delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità e alla messa in sicurezza delle aree".

Dunque, stop al transito e all'accesso - ma anche alla balneazione - nel tratto di spiaggia compreso fra i civici 143 e 155 di via Gramsci, mentre per quanto riguarda i bagni in mare si dovrà rispettare una fascia di rispetto di cinquanta metri dal piede della falesia.

Solo divieto d'accesso e transito, invece, per la spiaggi che si trova in prossimità del Forte Sangallo.