Una ventina di furti nel giro di pochi anni. È questa l'amara constatazione del presidente e dei frequentatori del centro anziani di Priverno, che nella notte di Giovedì Santo, con tante persone in giro per il centro storico intente a visitare i "Sepolcri" allestiti nelle Chiese della zona, è stato oggetto di un nuovo raid di uno o più malviventi, con danni alla struttura e ai beni in essa presenti.

Tutto, stando a quanto appreso nella giornata di ieri, è avvenuto dopo le 23.30 di giovedì: nello specifico, chi ha commesso il furto è entrato da una finestra che si trova sul lato di via Matteotti. Per farlo ha calpestato il piccolo giardinetto presente sul bordo della strada, ha "scalato" il muro grazie a dei fili e alle canaline degli impianti, prima di sfondare il vetro dell'infisso ed entrare all'interno del centro.

Qui, raggiunta la sala riunioni, l'autore del furto ha raggiunto i distributori di caffè e bevande, forzandoli e portando via gli incassi in essi contenuti. Parliamo - forse - di qualche decina di euro in monete: di fatto, è maggiore il danno arrecato alla struttura e ai dispenser che il valore del bottino.

A dare l'allarme è stato un vigilantes, che ha contattato sia i carabinieri che il presidente del centro anziani. I militari dell'Arma, dal canto loro, hanno immediatamente avviato le indagini, che potranno avvalersi delle immagini dell'impianto di videosorveglianza, recentemente donato al centro proprio dai carabinieri.

Di fatto, però, gli anziani sembrano scoraggiati: l'ennesimo furto - dopo quelli già perpetrati a ridosso di Porta Napoletana e nella sede distaccata di Borgo Sant'Antonio - ha decisamente esasperato le persone, che non riescono a capacitarsi di come si possa mettere in atto tanto accanimento per ottenere pochi euro e creare ingenti danni a una struttura che ha un grande valore sociale.