«Ieri pomeriggio ennesimo incendio al campo nomadi di Castel Romano con fumo nero, ben visibile sia da Pomezia che dalla Capitale, nelle zone Spinaceto, Eur, sino a Marconi e alla Magliana. Fumo che peraltro ha interessato anche la viabilità della via Pontina, mentre all'ingresso del campo sono ben visibili carcasse di auto bruciate e abbandonate da molti mesi».

Sono queste le parole pronunciate ieri, 2 aprile 2018, da Piergiorgio Benvenuti, presidente nazionale del movimento ecologista "Ecoitaliasolidale". In particolare, Benvenuti ha riferito di un rogo che ha interessato l'insediamento rom che si trova al confine fra Pomezia e la Capitale, con i disagi che si verificano ogni qualvolta ci si trova di fronte a scenari simili.

«Da tempo - ha aggiunto Benvenuti - chiediamo che venga trasferito il campo nomadi di Castel Romano adiacente a Pomezia, presente all'interno della Riserva di Decima Malafede e installato temporaneamente dal Comune di Roma per soli tre mesi nell'agosto del 2006 e che invece è rimasto a creare notevoli problemi di sicurezza nell'area. Una condizione incompatibile con una riserva naturale, di raccolta e smaltimento irregolare di rifiuti e materiali tossici, nonché di continui incendi all'interno e nei pressi del campo. Nei prossimi giorni - ha evidenziato - chiederò di poter visitare il campo nomadi per rendermi conto della situazione in cui versa l'area adibita al campo e presenteremo un dossier video-fotografico della situazione alla Regione Lazio per competenza, al ministero dell'Ambiente e alla commissione Petizioni del Parlamento Europeo».