Se non è disperazione quella dei residenti di Strada Traversa II di via Marittima, a Priverno, poco ci manca. Le famiglie che abitano lì, da anni, lamentano la situazione della strada che porta a casa loro. Una situazione che quest'anno, a causa del maltempo, si è ulteriormente aggravata. La loro, a livello normativo, è una situazione decisamente particolare e anomala. La strada in questione, infatti, non rientra nel novero delle vie comunali e neanche provinciali. Si tratta di una strada di pertinenza del Consorzio di Bonifica, nata per permettere agli incaricati dello stesso Consorzio di svolgere la manutenzione del canale Javone, uno dei principali fossi di deflusso delle acque presenti sul territorio comunale. Periodicamente, proprio da quella strada, così come avvenuto nelle scorse settimane, transitano i mezzi pesanti addetti alla pulizia del canale e dei suoi argini per far sì che esso svolga la sua funzione. In quanto via di pertinenza, il Consorzio di Bonifica non ha mai ritenuto necessario provvedere ad asfaltare la carreggiata che ancora oggi è quindi brecciata. A ogni pioggia più insistente, si aprono delle voragini molto profonde che rendono la percorrenza, sia pedonale che veicolare, praticamente impossibile; senza calcolare le difficoltà che ci sono anche durante la bella stagione con i polveroni che si alzano. Gli stessi residenti hanno più volte, negli anni, presentato degli esposti, sia al Comune - cui lamentano comunque di pagare regolarmente la Tasi in cambio di servizi che qui da loro sono pari a zero -, sia al Consorzio di Bonifica. È evidente, però, che queste lamentele sono rimaste inascoltate. L'ultimo intervento pubblico che ricordano è quello di camion di breccia scaricati a rinsavire una situazione anche allora pessima, risalente all'amministrazione Delogu.