Migliorano le condizioni di D.C., il meccanico latinense di 41 anni che la mattina del 21 marzo era rimasto coinvolto dell'incidente stradale di via Bassianese costato la vita al medico ortopedico Ezio Bertini. Entrambi erano stati trasportati d'urgenza in ospedale, ma se per il secondo non c'era stato nulla da fare, l'altro automobilista non aveva perso mai conoscenza. I traumi riportati in ogni caso avevano richiesto il ricovero nel reparto di Rianimazione dove, dopo dieci giorni in terapia intensiva, nei giorni scorsi lo staff del primario Carmine Cosentino ha sciolto la prognosi disponendo il trasferimento del paziente in Chirurgia, con un decorso ospedaliero di venti giorni.
Sull'incidente sono tuttora in corso gli accertamenti della Polizia Stradale che si era occupata dei rilievi col personale dei staccamento di Terracina coordinato dal sostituto commissario Giuliano Trillò. La dinamica era emersa in maniera piuttosto chiara sin da un primo momento, visto che il primario, al volante della propria Toyota IQ, usciva dalla traversa senza uscita via Frassoneto, dove abitava, e imboccando la strada Bassianese aveva sterzato verso sinistra in direzione della Pontina, diretto all'ospedale ortopedico Icot, dove lo aspettavano per un'urgenza. Inevitabile lo scontro con la Lancia Thesis guidata dal meccanico, che percorreva la Bassianese in senso opposto diretto anche lui sul posto di lavoro, l'officina di famiglia poco lontano.