Inizieranno domani i primi interrogatori dei 13 arrestati nell'ambito dell'operazione Arpale, condotta da Guardia di Finanza e Squadra Mobile. I primi ad essere ascoltati saranno gli indagati che sono detenuti in carcere e quando saranno terminate le audizioni probabilmente venerdì, saranno ascoltati gli indagati che sono sottoposti alla misura restrittiva degli arresti domiciliari.  Si tratta degli interrogatori di garanzia e davanti al magistrato che ha emesso la misura restrittiva il giudice Laura Matilde Campoli, gli indagati avranno la possibilità di offrire la propria versione dei fatti di fronte alle contestazioni oppure non è escluso che qualcuno si possa anche avvalere della facoltà di non rispondere.  Nelle pagine del provvedimento restrittivo il giudice ha tracciato anche i ruoli degli indagati con un riferimento a quella che è stata definita area di professionisti.  «Non vi è dubbio alcuno - ha sostenuto il giudice - che la strutturazione delle frodi tributarie sia frutto della pianificazione, programmazione ed attuazione da parte di professionisti (commercialisti, avvocati) che, in ragione delle loro specifiche competenze professionali, hanno messo a disposizione dei clienti - imprenditori pacchetti evasivi, per così dire, completi