Si sta per risolvere definitivamente una delle controversie più delicate per la risonanza e i dibattiti che ha scatenato, quella delle scuole materne paritarie gestite dal Comune attraverso il contributo degli ordini religiosi. Ieri la congregazione delle Figlie di Maria Ausiliatrice di San Marco tramite il suo legale ha comunicato l'accettazione della proposta di Convenzione del Comune di Latina così come era stata elaborata dal legale romano incaricato dell'ente e poi ritoccata attraverso gli incontri successivi. La congregazione che da anni opera nella Scuola San Marco, uno dei plessi più grandi con 150 bambini, era quella di cui si attendeva la risposta perché rispetto alle altre, le scuole di Grappa, Podgora e Le Ferriere che avevano assicurato a voce un primo parere positivo prima della delibera dei rispettivi consigli, sembrava aver preso tempo per decidere sulla contoproposta del Comune.

Ma tutto è andato liscio e la Congregazione ha accettato in toto le condizioni proposte dall'ente, proposte che recepivano in gran parte sia i loro suggerimenti che quelli delle altre scuole materne. Nelle condizioni figurano un contributo per il servizio da 9600 euro a religiosa, alloggi di proprietà affidati in comodato d'uso, manutenzione ordinaria e straordinaria, utenze, copertura assicurativa del personale religioso e anche fornitura di materiale didattico e pulizia a carico del Comune come già avviene oggi.