Due casi di Tbc accertati negli ultimi due mesi e nessun altro infetto e un programma di screening messo in campo dalla Asl secondo i protocolli ministeriali che a largo raggio interesserà tutti i ragazzi che frequentano la scuola. Questo quanto accertato in merito all'allarme tubercolosi che da febbraio agita i sonni di molti genitori di alunni che frequentano l'istituto comprensivo Aldo Manuzio di Latina scalo. Nei giorni scorsi era serpeggiata tra alcune famiglie l'errata informazione che ci fosse un terzo caso di Tbc dopo i due conclamati ricoverati in strutture ospedaliere romane e ora in fese di guarigione, ma a sgombrare il campo da ogni dubbio è Patrizia Porcelli, responsabile della Uos servizio igiene del dipartimento di prevenzione della Asl di Latina. "I casi sono stati due e hanno riguardato due ragazzi ricoverati e trattati con le terapie antibiotiche".