Una perizia medica per Paola Cavicchi, finita in carcere nell'ambito dell'inchiesta Arpalo. Il difensore della donna, l'avvocato Leone Zeppieri ha chiesto una misura cautelare meno afflittiva, come gli arresti domiciliari sulla scorta di un quadro clinico che non è compatibile, secondo quanto sostiene la difesa con il carcere e anche in questo caso il giudice Laura Matilde Campoli che ha firmato il provvedimento restrittivo, ha incaricato il medico legale Maria Elena Silvotti dell'Arma dei carabinieri, di eseguire una visita e poi comunicherà al Tribunale la decisione e successivamente il giudice deciderà se è compatibile o meno con il regime carcerario. Intanto il collegio difensivo dei 13 indagati che sono stati arrestati, tra cui chi è in carcere e chi invece è agli arresti domiciliari ha presentato delle richieste, al termine degli interrogatori di garanzia a cui sono stati sottoposti per una misura cautelare meno afflittiva.