Prosegue il braccio di ferro fra il Comune di Pontinia e la società Easy Energia Ambiente, che ha presentato l'istanza per costruire un impianto di trattamento di rifiuti (frazione organica) da trasformare in biometano, capace di accogliere al massimo 35.000 tonnellate l'anno di prodotto.
Giovedì 10 maggio sono previste tre udienze davanti ai giudici amministrativi di Latina, chiamati a decidere nel merito di altrettanti ricorsi promossi dal Comune di Pontinia. Non sono che gli ultimi di una lunga serie, che fino ad ora hanno visto soccombere l'Ente. A essere trascinati davanti ai giudici amministrativi, oltre chiaramente alla società, anche diversi enti. Tra questi, la Regione Lazio, la Provincia di Latina e la Asl. Il primo atto a essere impugnato è una determina regionale relativa alla valutazione d'impatto ambientale resa sulla variante al progetto, consistente nell'installazione di una linea di trattamento del biogas a biometano. Contestualmente, ma con separato ricorso, è stata impugnata pure la determina della Provincia di Latina con cui è stata conclusa positivamente la conferenza dei servizi relativa alla variante proposta per la produzione di biometano. Terzo ricorso, invece, per un altro atto della provincia, stavolta inerente all'installazione di un impianto di upgrading per il biometano. A decidere sarà il Tar.