Non si fermano davanti a niente. Nemmeno di fronte al materiale didattico, indispensabile agli studenti, in questo caso ai piccoli allievi della scuola primaria "Bragazzi". E infatti l'altra notte i soliti ignoti, che a cadenza periodica prendono di mira le scuole, si sono introdotti all'interno del plesso che sorge in zona Delibera, e hanno fatto razzia di computer. Visitate diverse aule, rubati e portati via almeno sei tra pc e lavagne interattive e multimediali. L'allarme è stato lanciato ieri mattina. Sul posto si sono recati i carabinieri che hanno fatto un accurato sopralluogo e hanno trovato tracce all'interno delle classi. Forse qualcuno dei ladri si è ferito. I docenti hanno deciso di non far fare lezione agli alunni delle aule coinvolte dal furto. Tutti gli elementi raccolti sono ora al vaglio delle forze dell'ordine, che sono intervenute anche con la polizia scientifica. La buona notizia, di cui però ad ora ci sono solo fonti informali, è che i militari dell'Arma sarebbero già sulle tracce dell'autore del furto e avrebbero recuperato almeno parte della refurtiva.
Intanto c'è allarme tra i docenti dell'istituto comprensivo Montessori. La scuola, come peraltro altre strutture della città, viene presa periodicamente di mira dai ladri, con esiti alterni. Anche nella sede di via dei Volsci, diversi sono stati gli allarmi lanciati di notte per la sospetta presenza di ladri. Per questo, si stanno eseguendo dei lavori per installare telecamere di videosorveglianza. Un deterrente non da poco all'incursione di malintenzionati, a cui tiene molto il dirigente scolastico Barbara Marini.
L'auspicio è che il materiale didattico possa essere recuperato e restituito alla scuola. Si tratta di strumentazione acquistata con i soldi pubblici, utile allo studio dei piccoli alunni. Ogni volta che estranei entrano in una scuola, il danno non si palesa solo nel valore economico del bottino sottratto, ma anche nei danni "collaterali", non di rado che arrivano al vandalismo. Nel caso dell'altra notte, i ladri si sarebbero introdotti dal finestrone presente nel retro della scuola, forzandolo. Danni su danni. A cui è ora necessario porre rimedio. Intanto le forze dell'ordine indagano per risalire all'autore o agli autori del furto. Non è detto che non ci arrivino.