L'inchiesta
15.05.2018 - 10:00
Nei giorni scorsi sono iniziati gli accertamenti tecnici irripetibili sui telefoni cellulari ma anche sui computer intestati ad alcuni cittadini stranieri, di origine tunisina ed egiziana, indagati a piede libero nell'ambito dell'operazione Mosaico condotta dagli agenti della Digos di Latina insieme ai colleghi di Roma. Oltre all'arresto di cinque persone, gli investigatori avevano indagati a piede libero con l'accusa di istigazione al terrorismo 10 persone, la maggior parte residenti oltre che nel capoluogo pontino anche nella zona di Aprilia a poca distanza dove ha vissuto per un certo periodo di tempo Anis Amri, l'autore dell'attentato ai mercatini di Natale a Berlino, ucciso nel corso di un conflitto a fuoco con la polizia a Sesto San Giovanni.
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