Quattro colpi di pistola nella notte, le indagini dei carabinieri sul grave atto intimidatorio avvenuto nella notte tra sabato e domenica ai danni della vettura di un maresciallo in servizio a Cisterna, procedono senza sosta. Ieri sera posti di blocco e controlli in tutta la città e in particolare al San Valentino. Gli inquirenti sospettano che il militare sia stato pedinato qualche giorno prima dei fatti: da qualche giorno aveva una vettura nuova, un'auto di cortesia al posto di quella di sua proprietà. I banditi lo sapevano, sono andati a colpo sicuro. Si cercano riscontri a tali ipotesi nei video delle telecamere della città e si attendono i risultati delle analisi sui proiettili repertati: di sicuro un piccolo calibro.