Sarebbero in deciso miglioramento le condizioni del giovane di Aprilia - poco più che trentenne - rimasto coinvolto questa mattina (24 maggio 2018) in un incidente in mare, con la sua moto d'acqua finita contro gli scogli del molo Pamphili, ad Anzio.

In particolare, dopo esser stato trasportato all'ospedale San Camillo di Roma con l'eliambulanza, l'uomo è stato curato dai medici del pronto soccorso, riportando delle vertebre fratturate, alcune contusioni e una botta alla testa. Non è escluso che venga dimesso nelle prossime ore.

Intanto proseguono gli accertamenti da parte della Guardia costiera - coordinata dal comandante del porto, il tenente di vascello Enrica Naddeo - per fare chiarezza sulle cause dell'incidente. In tale contesto, la moto d'acqua - su indicazione della Capitaneria - è stata recuperata dal personale della Capo d'Anzio SpA e poi posta sotto sequestro, a disposizione dell'autorità giudiziaria di Velletri.

Nel corso della mattinata di oggi, 24 maggio 2018, un ragazzo di Aprilia che stava guidando una moto d'acqua è finito a forte velocità contro gli scogli del Molo Pamphili, ad Anzio, restando ferito in maniera piuttosto grave.

Nello specifico, ad avvertire il forte boato generato dall'impatto della moto con gli scogli sono stati i cittadini che erano in spiaggia e il personale della Capo d'Anzio Spa: immediata, a quel punto, la chiamata ai soccorsi, giunti sul posto con l'ambulanza del 118 e col personale della Guardia costiera. 

Considerate le ferite riportate dal giovane - che pare abbia rimediato forti colpi alla testa e alla colonna vertebrale - è stata avvisata un'eliambulanza, atterrata nella zona del porto con l'ambulanza che, scortata dalla polizia locale neroniana, ha raggiunto il mezzo.

Il giovane, chiaramente, è stato trasferito in un ospedale specializzato, il San Camillo di Roma.