Sono da poco terminate, a Nettuno, le esequie di Gianni Molinari, il 58enne ex consigliere comunale che venerdì scorso è morto a causa di un malore.

Il Santuario di Nostra Signora delle Grazie e Santa Maria Goretti era gremito in ogni ordine di posto: non mancavano, accanto ai familiari, gli amici di una vita, ma anche tanti esponenti politici di Nettuno, Anzio, della Regione e del Parlamento.

Durante l'omelia, il rettore del Santuario, padre Antonio Coppola, ha voluto lasciare un messaggio forte: «Dobbiamo elevare al Signore una preghiera di ringraziamento per la vita del nostro fratello - ha esordito. Gesù disse ai discepoli: non sia turbato il vostro cuore, abbiate fede in Dio e anche in Me. Io sono la via, la verità, la vita: nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me. Vogliamo quindi esprimere qui l'ultimo atto di omaggio a Giovanni con spirito di fede, come un arrivederci a lui che ci ha preceduto in una realtà che attende tutti: l'amore di Dio. La morte fisica e biologica non è la fine. Ringraziamo Dio per i doni concessi al nostro fratello per il suo impegno politico, per essere statp un buon padre e un buon marito, per le cose buone che ha saputo fare e donare. Ora nostro fratello è nella pace di Dio, che lo perdona per gli errori e gli rende merito delle cose buone fatte. Nascere e morire sono le uniche due realtà che non dipendono da noi, ma che hanno grande senso. E chi si impegna nella politica deve dare il massimo al servizio del bene comune. Non sciupiamo il tempo e la vita, sfruttiamo ogni opportunità che Dio ci offre».

Saranno celebrati domani, martedì 5 giugno 2018, i funerali di Gianni Molinari, l'ex consigliere comunale di Nettuno che si è spento nella notte di venerdì per un improvviso malore.

Le esequie sono state programmate per le 15.30 nel Santuario di Nostra Signora delle Grazie e Santa Maria Goretti di Nettuno, dove amici, parenti e politici locali e nazionali si stringeranno attorno alla moglie e alla figlia di Molinari.

Nelle prossime ore, nelle stanze degli ospedali "Riuniti" di Anzio e Nettuno sarà anche allestita la camera ardente.

Un malore fatale. Sarebbe questa la causa della morte di Gianni Molinari, 58enne ex consigliere di Nettuno (dal 2003 al 2005, quando ricoprì l'incarico di capogruppo di Alleanza Nazionale) e già candidato sindaco per la città dedicata al dio pagano del mare.

La tragica scoperta è stata effettuata dalla moglie: immediata la chiamata ai soccorsi, che purtroppo nulla hanno potuto fare per salvargli la vita.

Oltre alla moglie, Gianni lascia una figlia 21enne, con la quale era impegnato nella campagna elettorale ad Anzio, dove la giovane era candidata come consigliere comunale.

Unanime, di fatto, il cordoglio della politica locale, con la nostra Redazione che si stringe al dolore della famiglia.