A seguito di specifiche attività relative a contrastare il diffuso fenomeno relativo al falso documentale ad opera di cittadini stranieri, personale della Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Latina, ieri ha individuato nel centro cittadino di Latina, presso un'agenzia di disbrigo pratiche automobilistiche, (J.M.; M.N.) i quali mediante il possesso e l'utilizzo di due carte d'identità italiane valide per l'espatrio, assolutamente simili a quelle originali, stavano espletando con metodi considerati dagli agenti della polstrada fraudolenti le formalità di un passaggio di proprietà di un'autovettura Skoda a favore di un terzo asserito acquirente. L'operazione, se riuscita, avrebbe permesso agli stranieri di poter liberamente utilizzare la vettura senza incombere in riscontri circa la proprietà del veicolo. Inoltre i due stranieri risultano avere già precedenti per furto in abitazione, ricettazione, falsità materiale e ideologica, rapina.

Al termine del riscontro delle rispettive identità di costoro, un uomo e una donna di nazionalità croata rispettivamente di anni 41 e 29, sono state dichiarate in stato di arresto per il delitto di cui all'art. 497 bis del c.p. e sostituzione di persona, misura pre-cautelare convalidata dal Sost. Procuratore della Repubblica di Latina, Luigia Spinelli che ha disposto il rinvio a giudizio con la celebrazione, questa mattina, del processo per direttissima innanzi al Tribunale monocratico del Tribunale di Latina, al termine del quale, richiesti dalla difesa i termini a difesa, entrambe le persone arrestate sono state sottoposte all'obbligo di presentazione alla P.G. con fissazione della nuova udienza dibattimentale per il 18.07.2018. Sono in corso ulteriori attività d'indagine avendo ravvisato nei comportamenti delle persone arrestate, ulteriori analoghi delitti della stessa specie consumati in questa provincia.