Al via domani a partire dalle 9, i primi interrogatori di garanzia per gli indagati che sono finiti in carcere nell'ambito dell'operazione Alba. Sono nove gli arrestati che sono in carcere in via Aspromonte a Latina e che saranno ascoltati per rogatoria dal giudice per le indagini preliminari Mara Mattioli che in un secondo momento invierà gli atti per rogatoria al giudice per le indagini preliminari Antonella Minunni che ha emesso il provvedimento cautelare richiesto dai pubblici ministeri Claudio De Lazzaro e Luigia Spinelli. La accuse contestate per sette persone dei 25 destinatari del provvedimento restrittivo è quella di associazione per delinquere di stampo mafioso. Tra gli altri reati contestati anche il riciclaggio, l'intestazione fittizia di beni e poi l'estorsione e la violenza privata. Dopo che saranno finiti gli interrogatori degli indagati che sono in carcere, non tutti sono a Latina ma si trovano anche in altre case circondariale, inizieranno gli interrogatori per chi si trova agli arresti domiciliari.  L'operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Latina per dei fatti che sono avvenuti nel 2016 e hanno portato a contestare anche alcune estorsioni ai anni di professionisti del capoluogo pontino, tra cui avvocati, un commercialista e imprenditori.