Maltrattamenti e violenze quotidiane dal marito, l'uomo fermato dalla polizia dopo l'allarme lanciato dalla donna. Lunedì sera li agenti della squadra volante della Polizia di Latina sono intervenuti in  via Eolie  19, in seguito ad una richiesta di aiuto pervenuta al 113 da parte di una donna, per una violenta lite familiare. Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti notavano un bambino di circa 10 anni, piangente, figlio della coppia, che indicava agli operatori la propria abitazione dove era in atto la violenta lite.
All'interno dell'abitazione veniva identificato un uomo, in evidente stato di ebbrezza, cittadino tunisino del '64 e una donna, moglie dell'uomo, visibilmente spaventata, unitamente alla figlia di 6 anni. La donna riferiva che l'uomo, ubriaco dalla mattina, durante la giornata l'aveva ingiuriata minacciata e picchiata ripetutamente in presenza dei figli minori. La stessa riferiva di subire maltrattamenti e violenza quasi quotidiane, ma di non aver mai denunciato il marito, per paura di ritorsioni, temendo per la propria incolumità e per quella dei propri figli.
La donna, rifiutava di essere soccorsa dai sanitari del 118.


In sede di denuncia la donna riferiva che le minacce, le percosse e le violenze si protraevano già da tempo e che a causa dei continui soprusi posti in essere dall'uomo viveva in uno stato di soggezione e inferiorità psichica, manifestando timore e paura per la propria incolumità e per quella dei propri figli. La persona fermata, accompagnata presso gli uffici della Questura, identificata per N. R. del 64, tunisino, dopo aver contattato il P.M. di turno, veniva tratta in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia aggravati in flagranza ed associata presso la locale casa circondariale a disposizione della competente Autorità giudiziaria.