La fuga con tanto di errore nello scegliere la casa dove rientrare gli è costata cara. L'uomo che, nei giorni scorsi, era evaso dagli arresti domiciliari a Nettuno ed era poi stato bloccato dai poliziotti di Anzio, è stato processato per direttissima e associato al carcere di Velletri.

La storia, lo ricordiamo, risale alle 3.30 di venerdì notte, quando il 112 ha ricevuto la telefonata di un cittadino dei Cioccati che aveva segnalato la presenza di un uomo intento a scavalcare il muro di cinta di una abitazione. Immediata la mobilitazione degli agenti della Squadra Volante del commissariato di Anzio, che hanno bloccato l'uomo, risultato essere un 37enne della zona già arrestato dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Anzio il 17 giugno scorso e posto ai domiciliari. I poliziotti hanno appreso che, effettivamente, il 37enne era evaso e, nel rientrare dopo la fuga, aveva sbagliato abitazione.

Arrestato per evasione e trattenuto nelle camere di sicurezza del commissariato, l'uomo è stato accompagnato nelle aule del Tribunale di Velletri sabato mattina. Qui si è celebrato il processo per direttissima, col giudice di turno che, analizzata la situazione, ha convalidato l'arresto e disposto la custodia cautelare in carcere del 37enne.

Aveva deciso di evadere dagli arresti domiciliari, regime in cui si trovava dal 17 giugno scorso, ma nel rientrare dopo la "passeggiata" ha sbagliato casa. Un errore che gli è costato un nuovo arresto, arrivato dopo la segnalazione di un cittadino che temeva stesse perpetrando un furto.

E' questa la storia che vede protagonista un 37enne italiano, bloccato stanotte dagli agenti della Squadra Volante del commissariato di Anzio nel quartiere dei Cioccati. In particolare, attorno alle 3.30 di oggi (22 luglio 2018), un cittadino ha contattato il 112 dopo aver visto un uomo che, nel cuore della notte, aveva scavalcato il muro di cinta di un'abitazione, entrando nel giardino di una casa.

I poliziotti, subito dopo, hanno raggiunto l'abitazione indicata e hanno bloccato l'uomo, scoprendo che dal 18 giugno scorso era ai domiciliari, dopo essere stato arrestato il giorno precedente dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Anzio per detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti.

E' in tale frangente che gli agenti delle Volanti hanno appreso che l'uomo, nel rincasare dopo essere fuggito dai domiciliari, aveva confuso abitazione. In più, durante le operazioni di identificazione, l'uomo ha anche accusato un malore ed è stato portato con l'ambulanza (scortata dalla polizia) al pronto soccorso degli ospedali "Riuniti" di Anzio e Nettuno.

Chiaramente, dopo le formalità di rito, l'uomo è stato arrestato: ora è trattenuto nelle camere di sicurezza del commissariato, in attesa di essere condotto nel Tribunale di Velletri, dove domattina sarà celebrato il processo per direttissima.

di: Francesco Marzoli