Schede fotografate nella cabina, voti annullati in una delle sezioni della scuola Deledda e due persone denunciate.  A distanza di poche ore si sono infatti verificati due casi simili, sempre nel seggio 13. Nel primo caso un uomo di nazionalità romena, tradito dal clic del telefonino del cellulare e poi ripreso dagli scrutatori e dal presidente di seggio, si è giustificato dicendo: «La foto era per mia moglie». Per questo, dopo aver annullato il voto, è stato necessario l'intervento dei carabinieri che hanno identificato lo straniero per la denuncia. Il secondo episodio si è poi verificato intorno alle 19, stavolta è stata una donna italiana a fotografare la scheda elettorale, facendo scattare un nuovo intervento dei militari. I due sono stati identificati e denunciati violazione al decreto legge n°96 del 2008.