La notifica della seconda ordinanza di custodia cautelare è avvenuta a distanza di poche ore dalla decisione del Tribunale del Riesame. Il provvedimento restrittivo firmato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma Antonella Minunni, è stato notificato a tutti gli indagati che adesso dovranno essere ascoltati per una seconda volta in occasione dell'interrogatorio di garanzia che si svolgerà davanti al gip, nella maggior parte dei casi dovrebbe essere per rogatoria. L'integrazione nel provvedimento restrittivo firmato dal magistrato, ha lasciato in carcere e agli arresti domiciliari gli indagati dell'operazione Alba Pontina, accusati a vario titolo di associazione per delinquere di stampo mafioso e poi anche di ma la difese sono pronte nuovamente ad impugnare anche questo secondo provvedimento restrittivo e alcune hanno già presentato ricorso al Tribunale del Riesame di Roma. La data dei ricorsi non è stata ancora fissata, intanto adesso è il momento degli interrogatori. I provvedimenti restrittivi che erano stati eseguiti dalla Squadra Mobile al termine delle indagini coordinate dai pm dell'Antimafia erano stati portati a termine lo scorso 12 giugno nei confronti degli appartenenti al clan Di Silvio.