Con un decreto monocratico cautelare, il presidente della Sezione Seconda Bis di Roma del Tar del Lazio - Elena Stanizzi - ha disposto l'ammissione con riserva di un partecipante inizialmente escluso al bando per l'assegnazione delle spiagge libere.

In particolare, il giudice amministrativo ha stabilito che, in attesa della prossima udienza sulla vicenda programmata per il primo agosto, i ricorrenti - ossia una persona fisica e l'impresa individuale che ella stessa rappresenta - debbano essere ammessi al prosieguo della procedura selettiva attraverso la quale il Comune intende affidare per tre anni la gestione di alcune porzioni di arenile libero, ferma restando la possibilità di qualsiasi cittadino di poter sostare in quegli spazi con la propria attrezzatura.

Il ricorso, chiaramente, non è stato predisposto solo per ottenere la misura cautelare, ma in camera di consiglio i giudici dovranno valutare sia l'annullamento degli atti riguardanti l'esclusione dei ricorrenti, sia quello dell'intero avviso pubblico emanato dal Comune per l'affidamento in convenzione dei servizi connessi alla balneazione sulle spiagge libere per il triennio 2018 - 2020.