Dietro un cognome pesante come quello Di Silvio, si nasconde una storia tragicamente comune a tante altre. Una vicenda che, con la criminalità vera e propria, non ha nulla a che vedere se non per la facilità con cui il protagonista ha recuperato la pistola di provenienza illecita e ha deciso di impugnarla. Costantino detto "Pesce" ha vissuto, soprattutto da ragazzo, a stretto contatto con i personaggi di spicco della mala latinense, eppure lui il salto di qualità non lo ha mai compiuto o forse non lo ha neppure cercato. I suoi unici trascorsi con la giustizia sono legati al mondo dello spaccio di droga, mai con un ruolo altisonante, e da qualche anno si arrangiava lavorando per il proprio avvocato in veste di custode tuttofare della sua villa in centro.
Quando la gelosia ha iniziato a tormentarlo, però, è emersa la personalità controversa di un uomo vissuto a stretto contatto con gli ambienti torbidi della criminalità. Costantino Di Silvio non riusciva a tollerare la separazione, tantomeno le frequentazioni dell'ormai ex moglie con altri uomini: si erano amati profondamente e avevano avuto delle splendide figlie, una delle quali ha regalato loro la gioia di diventare nonni. La situazione era precipitata negli ultimi tempi, quando Manuela Piccirillo, a dire di lui, ha iniziato a frequentare un uomo che "Pesce" conosceva bene. Per la sua mentalità, quello era un affronto imperdonabile che ha alimentato la sete di vendetta.
Quando i poliziotti lo hanno bloccato ieri notte, il cinquantaduenne ha provato a giustificarsi dicendo che aveva impugnato la pistola solo per spaventare la sua ex convivente, poi è crollato ammettendo l'istinto omicida che lo ha accecato quando ha iniziato a premere il grilletto. Il raptus di follia era stato tanto intenso, per lui, da convincerlo che la moglie non aveva avuto scampo: non riusciva a credere agli agenti quando gli dicevano che Manuela si era salvata. Un quadro, quello prospettato al sostituto procuratore Simona Gentile, che non ha risparmiato l'arresto con l'accusa di tentato omicidio.