E' stato rinviato a giudizio con l'accusa di omicidio colposo. E' quello che ha stabilito ieri il giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Latina Laura Matilde Campoli nei confronti di un uomo  44 anni che mentre era alla guida della sua Audi Q7 era entrato in collisione con una bicicletta su cui viaggiava Angelo Vali, originario di Sezze, morto dopo due giorni di agonia a causa del violento impatto con il veicolo. Ieri nel corso dell'udienza filtro che si è svolta in Tribunale il magistrato ha accolto la prospettazione dell'accusa che aveva chiesto il processo alla fine ha emesso il decreto che dispone il giudice. In aula con la prima udienza si andrà il prossimo 14 novembre davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina Maria Assunta Fosso. In base alla ricostruzione degli investigatori, il dramma era avvenuto il 19 marzo del 2017 alla periferia del capoluogo pontino e il conducente del suv viaggiava ad una velocità superiore al limite di 50 chilometri orari e inoltre sempre secondo quanto ipotizzato non avrebbe adottato tutte le cautele del caso per evitare lo scontro con il ciclista. La vittima che aveva 55 anni era stata trasportata al San Camillo di Roma in condizioni molto gravi e dopo due giorni il suo cuore aveva cessato di battere. L'incidente era avvenuto all'altezza dell'intersezione tra la Migliara 45 e via Capograssa a Borgo San Michele, alla periferia di Latina. La morte di Angelo che svolgeva la professione di barbiere a Sezze.