Nelle scorse ore, ad Anzio, la polizia locale ha messo in atto diverse operazioni.

In particolare, uomini e donne agli ordini del comandante Sergio Ierace hanno proceduto al contrasto degli illeciti verso l'ambiente, al controllo di oltre 30 proprietà, in genere ville abbandonate e lotti incolti, dai quali sono scaturiti diffide e verbali, oltre che indagini circa proprietà abbandonate, anche in questo caso con l'emissione di sanzioni e diffide.

Addirittura, in un'operazione, la Municipale ha verificato lo stato di salute di un cavallo, segnalato come rinchiuso in uno dei lotti controllati, con l'attivazione del servizio veterinario della Asl Roma 6: è emersa la buona salute dell'animale e il suo prossimo trasferimento all'interno di un maneggio convenzionato.

Diverse inoltre le segnalazioni ricevute su animali randagi che hanno dato vita a un'indagine per la ricerca 2 pitbull, in zona Zodiaco, che avrebbero eseguito aggressioni e impaurito la cittadinanza.

Non solo. Ierace ha anche dato mandato per dei controlli sul ritiro dell'immondizia da parte della ditta affidataria del servizio di igiene urbana in via Elisabetta e su tutte le sue traverse, nonché in via di Valle Schioia e tutte le sue traverse, con documentazione sottoposta all'Ufficio Ambiente che ha ricevuto, oltre ciò, comunicazioni anche sul controllo e sul taglio di un albero caduto in via degli Oleandri.

In più, è stata anche controllata una piscina con acqua stagnante, sul cui conto si stanno concentrando le ricerche al fine di intervenire sulla proprietà.

E poi: casi di animali abbandonati. Si è proceduto all'affidamento di un cane lasciato solo a se stesso, che per sua salvaguardia, in via Napoli, è stato affidato a un cittadino che ne ha fatto richiesta per esercitare sullo stesso le dovute cure.

Da ultimo, nel corso degli accertamenti eseguiti unitamente alla Guardie ambientali del gruppo anziate che prestano servizio con la Municipale di Anzio, il personale preposto al servizio ha proceduto in flagranza di reato nei confronti di un cittadino di Roma, domiciliato per il periodo estivo ad Anzio, che stava abbandonando rifiuti in via della Cannuccia. Alla persona è stato contestato un verbale per abbandono rifiuti intimando l'immediato ripristino dello stato dei luoghi e facendogli portare via tutto ciò che aveva abbandonato.

"Ringrazio i miei uomini per il lavoro svolto e condanno apertamente gli atteggiamenti di coloro che, in barba a tutti i divieti, commettono illeciti - ha commentato il comandante Ierace -, avendo poi magari l'ardire di criticare la situazione richiedendo maggiori controlli quando, per risparmiare denaro pubblico sulla gestione dei rifiuti e sul loro controllo, basterebbe il civile vivere ed il rispetto per tutti della legalità. Vivere rispettando le regole contribuirebbe non solo a un rapporto paritario tra cittadini, ma anche a un notevole risparmio dei fondi pubblici del Comune di Anzio".