Nonostante il cambio di governance della Servizi Pubblici Locali Sezze spa, la situazione rifiuti a Sezze non migliora.

Anzi, stando almeno alle più recenti segnalazioni, può essere definita peggiorata, soprattutto in questi giorni. Tanti i cittadini che, soprattutto sui social network, quotidianamente segnalano disservizi nella gestione dei rifiuti e nella raccolta, specie in questi periodi di grande caldo nei quali l'immondizia dei setini giace per ore in mezzo alla strada, creando enormi disagi soprattutto nel centro storico. Le foto e i commenti parlano da soli e i cittadini sono davvero stanchi di questo stato di cose, con una differenziata che fatica a decollare, con alcune zone ancora senza servizio e alla mercé di quei cittadini (setini e non) che puntualmente si mettono alla ricerca dei cassonetti per gettare impropriamente la propria immondizia, la maggior parte delle volte in sacchi neri. I controlli praticamente inesistenti fanno il resto, nonostante le foto trappole installate e le promesse di una maggiore attenzione. Anche la questione culturale sembra arrivata a un punto morto, con promesse e progetti cui non è stato dato alcun seguito.

Alla luce di tutto questo, sono tanti i cittadini a voler conoscere nel dettaglio i piani del nuovo amministratore della società partecipata del Comune, il primo oltretutto a esserne presidente nel 2004. Ma così non è stato e le prime impressioni dei cittadini restano negative. C'è chi critica la tempistica con la quale viene raccolta l'immondizia la mattina, secondo alcuni troppo tardi soprattutto in questo periodo estivo. Come se non bastasse, nei giorni scorsi nella centralissima via Pitti è sbucato un cassonetto, che ufficiosamente sarebbe servito agli "incivili" per gettare i loro rifiuti. Un messaggio chiaramente provocatorio, ma che i cittadini di Sezze non hanno gradito, senza ricevere alcuna spiegazione dai responsabili della società o dell'ente.