Con delle armi giocattolo riprendevano delle scene simulando azioni di camorra, per poi postarle e condividerle sui social. In tredici sono stati arrestati dalla Polizia. Gli agenti del commissariato di via Olivastro Spaventola, diretto dal vicequestore Massimo Mazio, sono intervenuti nel pomeriggio di ieri presso il cimitero di Formia, a seguito di segnalazione pervenuta al centralino di soccorso pubblico "113" circa la presenza di individui armati.
I poliziotti della squadra volante del Commissariato sono scattati immediatamente data la gravità della segnalazione. Gli agenti effettivamente hanno rilevato la presenza di alcuni giovani i quali, brandendo delle armi rivelatesi poi tipo giocattolo, erano intenti a simulare finte azioni criminali di stampo camorristico riprese con i telefonini e postate sui social.
Sono state quindi fermate ed identificate 13 persone, in età compresa tra i 21 ed i 34 anni, tutte deferite in stato di libertà in ordine al reato di per procurato allarme, avendo utilizzato riproduzioni di armi per delle riprese in luogo pubblico senza aver richiesto le previste autorizzazioni.
Sono state rinvenute e sottoposte a sequestro, sei armi giocattolo, tra fucili e pistole.