Si è finto avvocato per farsi consegnare dei soldi per una fantomatica asta giudiziaria, ma in realtà si trattava di una truffa. A scoprirlo sono stati i carabinieri di Fondi, guidati dal luogotenente Emilio Mauriello, al termine di una delicata attività d'indagine coordinata dalla Compagnia di Terracina coordinata dal capitano Margherita Anzini.
L'uomo, 48 anni, si era accreditato come un avvocato e dietro la falsa promessa di partecipare a un'asta giudiziaria si era fatto consegnare dei soldi per acquistare un'autovettura per conto di un'altra persona. Se li era fatti accreditare su una carta prepagata, una Postepay. In totale parliamo di 252 euro. A quella fantomatica asta giudiziaria invece non ha ovviamente partecipato nessuno e alla fine, compreso il raggiro, la vittima ha sporto denuncia. Al via dunque l'attività d'indagine dei carabinieri della Tenenza di Fondi, che in poco tempo sono riusciti a risalire al responsabile. L'uomo, che non è un avvocato, è stato quindi identificato e denunciato a piede libero per usurpazione di titoli e truffa.
Si tratta dell'ennesimo raggiro scoperto dalle forze dell'ordine. Molto frequenti le truffe con le case vacanza, soprattutto in località turistiche ambite. La strategia è sempre la stessa: annunci online accattivanti, prezzi bassi e la richiesta di una caparra da versare su carte prepagate. Frequenti i raggiri, ma la guardia delle forze dell'ordine è altissima.