Dopo che nelle scorse settimane sono arrivati altri risultati, la Procura di Latina ha messo la parola fine all'inchiesta sulla morte dell'ex finanziere Alberto Liberti, trovato morto al Lido di Latina lo scorso gennaio in località Foce del Duca.
In un primo momento gli agenti della Squadra Mobile, coordinati dal vicequestore aggiunto Carmine Mosca, avevano preso in esame tutte le ipotesi investigative compresa anche quella di una aggressione ma alla luce dei risultati che sono emersi in fase di indagini preliminari, il pubblico ministero Gregorio Capasso, titolare del fascicolo, ha deciso di mettere la parola all'inchiesta fine puntando sull'archiviazione sulla scorta di alcuni elementi che sono stati raccolti che hanno portato su questa strada. Adesso l'ultima parola spetta al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina che dovrà decidere in merito alla richiesta che arriva da via Ezio ma non è esclusa anche una opposizione di fronte all'azione penale del pm che non ha ravvisato i margini per andare avanti. Sarà questo il secondo step dell'inchiesta che ancora non è definitivamente conclusa fino a quando non arriverà il pronunciamento anche del gip.