È stato scarcerato ieri uno dei complici di Luigi Ciarelli, finito con lui dietro le sbarre per il carico di oltre ottanta chili di cocaina arrivato in nave dal Sudamerica all'Italia. I giudici del Riesame hanno infatti accolto il ricorso presentato dall'avvocato Fabio Federici concedendo a Claudio Pitolli di 53 anni gli arresti domiciliari, ossia una misura cautelare meno afflittiva rispetto a quella inizialmente disposta dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Livorno.
Le indagini erano scattate a fine gennaio quando la Guardia di Finanza del capoluogo toscano avevano scoperto, in porto, un container nel quale aveva viaggiato in nave dal Cile un carico sospetto. Visionando con uno scanner i due supporti metallici di una cisterna piena d'acqua, gli investigatori avevano trovato due doppi fondi, vale a dire piastre forate che nascondevano nel complesso 160 panetti di cocaina da mezzo chilo ciascuna.