Il centro storico alto di Terracina non si ferma più. Dopo l'associazione "I colori della vita" che ha organizzato con le proprie forze e quelle dei commercianti la manifestazione "Fuori controllo" arriva il centro sociale degli anziani, che organizza per il 25 e 26 agosto, il Palio delle contrade. Dopo anni e anni di attenzione all'epoca romana, a qualcuno è venuta l'idea di valorizzare un periodo storico che, in altri borghi antichi d'Italia, va alla grande: il Medioevo. Sì, perché il secolo buio in realtà fu tutt'altro, vide nascere i Comuni, la prima borghesia di commercianti, fu religioso ma anche molto attento alle arti. Anzi, geniale nelle arti grazie alla religione. Rievocare il Medioevo può aiutare non poco ad attirare turisti.

Il Palio prevede quattro momenti rievocativi: il "Bando Cittadino per le Contrade"; il "Giuramento delle Contrade"; il "Corteo Storico delle Contrade"; la "Disfida degli Arcieri delle Contrade". Ma agli eventi principali seguiranno manifestazioni collegate come il "Gruppo degli Sbandieratori" a Piazza Municipio; l'iniziativa "Taverne, Locande e Osterie del Palio delle Contrade", con offerta enogastronomica di cucina medievale e prodotti tipici nei locali del centro storico alto e nel "Punto Ristoro di Piazza Assorati"; l'esposizione di artigianato e antichi mestieri, degustazioni, giocolieri, musicanti, sputafuoco, cantastorie, giullari, canti e balli popolari. Il momento clou sarà domenica 26 agosto con la sfilata del "Corteo Storico" da Porta Maggio a Porta Albina con epicentro a Piazza Municipio, davanti alla Cattedrale, dove si svolgerà la "Disfida degli Arcieri delle Contrade" e l'esibizione del "Gruppo degli Sbandieratori".