Cronaca
20.08.2018 - 18:09
Dramma sul lungomare, dove, l'altra sera, è deceduto il vicebrigadiere dei Carabinieri Domenico Pappa, 51enne in servizio presso la stazione di Scauri. Una morte improvvisa, avvenuta a poca distanza dal lido Il Vascello e sotto gli occhi della moglie, che ha accusato un malore. Una vicenda che è sotto la lente d'ingrandimento dei Carabinieri e della Magistratura di Cassino, che ha disposto l'esame autoptico, per stabilire eventuali responsabilità, in considerazione del fatto che il militare, due ore circa prima del decesso si era recato presso il Punto di Primo Intervento di Minturno. La moglie dell'uomo ha presentato una denuncia ai Carabinieri, che hanno informato il Pm del Tribunale di Cassino, Maria Beatrice Siravo, la quale ha disposto il trasferimento della salma all'obitorio della città frusinate, per consentire l'esame necroscopico che verrà effettuato domani. Ci sono ancora molte cose da chiarire sulla vicenda, ma da una prima sommaria ricostruzione si è appreso che il 51enne, attualmente in ferie, nella giornata di sabato non si era sentito bene. Per questo nel tardo pomeriggio di sabato si è recato al PPI di Minturno, dove è stato sottoposto ad una visita ed ad un tracciato, che non avrebbe evidenziato anomalie.
La nota della Regione Lazio
"In merito al decesso del vicebrigadiere dell'Arma dei Carabinieri, Domenico Pappa, la Regione Lazio ha chiesto una dettagliata relazione alla Asl di Latina riguardo all'assistenza prestata all'uomo dal Punto di Primo Intervento di Minturno. In attesa degli esiti dell'esame autoptico, che dovrà chiarire le cause del decesso del 51enne, ai familiari e all'Arma dei Carabinieri vanno le nostre più sentite condoglianze". Lo scrive in una nota l'Assessorato alla Sanità e all'Integrazione Socio-Sanitaria della Regione Lazio
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