L'audizione
21.08.2018 - 07:00
Si è avvalso della facoltà di non rispondere come era prevedibile, Luigi S., queste le sue iniziali, l'uomo di 68 anni di Latina accusato di aver ucciso il cane Lucky ma soprattutto di aver abusato sessualmente della moglie e anche delle figlie. Ieri mattina in carcere davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Pierpaolo Bortone si è svolto l'interrogatorio di garanzia e l'indagato, difeso dall'avvocato Giovanni Codastefano, ha scelto la strada del silenzio avvalendosi della facoltà di non rispondere. Il quadro indiziario raccolto dagli investigatori è molto corposo ed è accompagnato da una serie di riscontri che partono dalla denuncia presentata dalla moglie dell'uomo formalizzata poche settimane fa, fino ai racconti raccapriccianti delle figlie testimoni oculari di quello che avveniva tra le mura domestiche. Il legale dell'uomo non ha presentato alcuna richiesta o istanza di misura alternativa e non è escluso che presenti ricorso al Tribunale del Riesame di Roma avverso il provvedimento restrittivo firmato dal gip che ha accolto la richiesta del pubblico ministero Giuseppe Miliano.
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