La sicurezza strutturale prima di tutto. È questo il principio che ha ispirato il sindaco di Sezze Sergio Di Raimo, appena tornato dagli otto giorni di ferie, ad agire nei confronti delle strutture presenti sul territorio setino, ponti in special modo, con una serie di primi sopralluoghi utili a comprendere la situazione e a valutare se ci siano criticità sulle 20 strutture circa presenti nel vasto territorio di Sezze.

Dopo i fatti di Genova e del crollo del ponte "Morandi" sul fiume Polcevera, il ministero degli Interni aveva ipotizzato di realizzare una serie di interventi di messa in sicurezza delle strutture pubbliche più a rischio. Lo stesso Viminale aveva informalmente comunicato che a giorni sarebbero arrivati i dettagli sulle operazioni a carico degli enti locali, i primi a poter dare una visione d'insieme dei problemi che potrebbero rilevarsi sui ponti.

Il primo cittadino, però, ha voluto anticipare i tempi per avere un margine maggiore nel caso di debba intervenire. Tramite una comunicazione via posta elettronica certificata alle posizioni organizzative del Comune di Sezze, ha dato il via a una serie di primi sopralluoghi sui ponti, da quello in località Casali passando per quello ai Zoccolanti, fino ad arrivare a quelli delle Migliare, sul fiume Ufente e sul Brivolco. Tecnici dell'ente si sono quindi recati per valutare (inizialmente a vista, poi eventualmente con strumenti più precisi) se sussistono situazioni di pericolo sui ponti.

Le prime indicazioni pervenute dai sopralluoghi dei tecnici comunali non hanno rilevato criticità imminenti, ma su impulso del sindaco ogni ufficio realizzerà una relazione sulle opere infrastrutturali viarie (alcune delle quali di competenza dell'amministrazione provinciale di Latina e dell'Astral) e la comunicherà al primo cittadino, che poi valuterà insieme agli stessi eventuali segnalazioni e prenderà provvedimenti che comunque gli competono, tra i quali quelli relativi alla possibile interdizione ai messi di alcuni tratti ritenuti pericolosi.