Il personale del Commissariato di Polizia di Stato di Terracina, ha tratto in arresto nella flagranza di reato  Michelangelo Porretta, nato il 6 ottobre 1974 a Rosarno, Reggio Calabria, per sequestro di persona e di tentato duplice omicidi nei confronti della ex compagna e ai danni di un pescatore sportivo, che le aveva prestato soccorso. L'uomo, già pregiudicato per il reato di tentato omicidio doloso ai danni di altro soggetto,  era stato recentemente denunciato dalla ex compagna per i reati di atti persecutori e minacce aggravate. 
Lo stesso era però riuscito ad ottenere un appuntamento dalla donna, con il pretesto di volere provvedere a degli acquisti da effettuare per la loro figlia di due mesi. 
La donna, che si trovava a Gaeta, presso l'abitazione della madre, aveva acconsentito a salire in auto con l'uomo, il quale, dopo essersi fatto consegnare il telefono cellulare, la conduceva in una zona periferica di Terracina, minacciandola che l'avrebbe uccisa. 
Giunti in un luogo isolato l'uomo impugnava un lungo coltello, stringendo la donna al collo, minacciandola che l'avrebbe spinta nel canale. La donna riusciva a divincolarsi ed a correre in direzione di un'autovettura di passaggio, condotta da un pescatore che si trovava sul posto. Porretta a questo punto si poneva all'inseguimento del veicolo, che più volte urtava per spingerlo fuori dalla carreggiata, infine vi riusciva causando la caduta dell'autovettura in un canale. I due sventurati, feriti e bloccati dal  all'interno dell'auto venivano tratti in salvo solo grazie al tempestivo intervento del personale del Commissariato di di Terracina precedentemente avvisato. L'uomo, che ha salvato la giovane di soli 29 anni, ha riportato diverse fratture ed è ancora ricoverato. 
Dopo le formalità di rito su disposizione del P.M. di turno l'arrestato è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Latina a disposizione dell'A.G. procedente, con l'accusa di tentato duplice omicidio e sequestro di persona.