Il mare della Puglia che tanto avevano sognato, alla fine lo hanno visto in cartolina o meglio sullo smartphone. Avevano prenotato una vacanza in una agenzia di viaggi del capoluogo pontino, versando i soldi ma al momento di partire e di ricevere il voucher, hanno scoperto che il denaro per un soggiorno di una settimana non era stato versato al villaggio turistico dove avevano prenotato. Il gruzzolo di soldi almeno 5mila euro per il soggiorno di una famiglia, se li era tenuti in tasca il titolare di una agenzia di viaggi del capoluogo pontino che adesso è indagato a piede libero con l'accusa di appropriazione indebita e poi anche di truffa aggravata.  Ma non è l'unico caso: un'altra segnalazione è arrivata sempre per un episodio analogo, portato a termine sempre con le stesse modalità da parte sempre del titolare dell'agenzia turistica. Il raggiro complessivo ammonta a oltre 10mila euro, la prima denuncia era stata presentata diverse settimane fa in Questura.