Al termine di una mirata attività di indagine, i carabinieri della Stazione di Torvajanica hanno arrestato un cittadino albanese di 46 anni, sul quale pendeva un provvedimento di cattura per i reati di riciclaggio, ricettazione e truffa in concorso.

L'uomo, si era reso irreperibile per sottrarsi al provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso nel 2017 dal Tribunale di Roma, facendo perdere le proprie tracce, nascondendosi per tutto questo tempo forse anche con l'aiuto di persone conniventi.

Il piano di ricerche attuato dai carabinieri della Compagnia di Pomezia ha permesso di individuare l'abitazione di una donna di Ardea nella quale, grazie ad alcuni indizi raccolti durante le indagini, hanno fatto sospettare che avesse potuto trovare rifugio il ricercato.

Nella giornata di ieri - 6 settembre 2018 - sono scattate le perquisizioni nella suddetta abitazione e in un box auto sito a Torvajanica, al termine delle quali sono stati rinvenuti gli effetti personali del ricercato, delle munizioni di calibro 7,56, un'autovettura Land Rover Vogue risultata rubata in Francia, documenti di guida falsificati e vari strumenti per la produzione di targhe false. Tutto materiale sequestrato.

L'uomo, sentitosi braccato e messo alle strette, compreso che fosse solo questione di ore prima di essere arrestato, si è costituito nella Stazione dei carabinieri di Torvajanica dove è stato arrestato e successivamente condotto nel carcere di Velletri a disposizione dell'autorità giudiziaria. La donna, invece, è stata denunciata a piede libero per il reato di concorso in riciclaggio, falsità materiale commessa da privato e detenzione abusiva di munizionamento.