E' stata fissata per il 13 settembre a Roma l'udienza davanti ai giudici del Tribunale del Riesame nei confronti di Luigi S., queste le sue iniziali, 68 anni residente a Latina, accusato di violenza sessuale e poi anche di maltrattamenti in famiglia oltre che di aver ucciso il cane Lucky.
La difesa dell'indagato ha impugnato il provvedimento restrittivo emesso dal giudice per le indagini preliminari Pierpaolo Bortone che ha accolto la richiesta del pubblico ministero Giuseppe Miliano ed è stata fissata la data dell'udienza. L'avvocato Giovanni Codastefano che difende d'ufficio il 68enne, punta in particolare sullo stato psichico dell'uomo che per diversi anni è stato in cura da molti specialisti e che a quanto pare soffre di disturbi che lo hanno portato a commettere i reati di violenza sessuale ma anche quelli di maltrattamenti. Proprio per questo la difesa punterà su una perizia psichiatrica che possa certificare lo stato di salute dell'uomo. Come è emerso nel corso delle indagini preliminari, condotte dai carabinieri della Forestale, il cane Lucky è stato ucciso per una vendetta nei confronti della moglie al termine dell'ennesimo litigio e il 68enne inoltre ha obbligato il figlio a portare l'animale in un cassonetto della spazzatura dove poi è stato ritrovato morto.