Il legale che assiste l'aguzzino del cane Lucky, ieri mattina  ha chiesto la scarcerazione del proprio assistito in occasione dell'udienza che si è svolta davanti ai giudici del Tribunale del Riesame di Roma avverso l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Latina.  Luigi S., queste le sue iniziali, 68 anni, è detenuto in carcere con l'accusa di aver violentato la moglie e di essersi masturbato in presenza anche di minori. Per questi motivi è finito in prigione, il legale dell'indagato l'avvocato Giovanni Codastefano, in aula ha portato una documentazione medica della Asl che certifica il quadro clinico molto complesso e difficile dal punto di vista psichico dell'uomo che necessita di un sostegno da parte di terzi. Sulla scorta di questi elementi è stata chiesta la scarcerazione e in alternativa gli obblighi di polizia giudiziaria. La decisione dei giudici si conoscerà nelle prossime ore, l'impianto accusatorio sembra essere molto granitico. Il 68enne aveva ucciso il cane della moglie, si trattava di una vendetta è emerso nelle indagini, obbligando il figlio  a gettare l'animale in un cassonetto.