Ancora un fatto di cronaca di violenza alle donne. Questa mattina nel corso dell'attività di prevenzione e controllo del territorio, due equipaggi della Squadra Volante intervenivano in via Toti, all'interno della Galleria Incis, in quanto era pervenuta al 113 richiesta di aiuto da parte di una donna, per una violenta lite familiare in strada.
Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti notavano la coppia ancora in lite ed una bambina di circa 5 anni, piangente ed impaurita, figlia della coppia che veniva immediatamente affidata alla nonna materna li presente. L' uomo un cittadino albanese del '89, fortemente agitato, nonostante la presenza dei poliziotti, continuava ad inveire e a minacciare di morte la donna, ex compagna dell'uomo, visibilmente spaventata, tanto da rendere necessario l'uso delle manette per riportarlo alla calma.  La donna, cittadina italiana, riferiva che l'uomo, per futili motivi inerenti il pagamento della retta della mensa scolastica, l'aveva dapprima ingiuriata e poi minacciata di morte con frasi del tipo "sei già morta….ti faccio ammazzare" e strattonata ripetutamente in presenza della figlia minore tanto da essere costretta a ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso Invitata in ufficio per la denuncia la stessa manifestava il timore e la paura per la propria incolumità e per quella della propria figlia raccontando, tra l'altro, la propria storia con l'uomo, dalla cui relazione era nata nel 2013 la figlia, ed essersi poi separata a causa dei maltrattamenti e le violenze subite e di.
Il cittadino albanese, condotto in Questura, identificato per G.B. del 1989, già destinatario della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla coniuge per atti persecutori, d'intesa con il P.M. di turno, veniva tratto in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia aggravati in flagranza di reato.