I giudici del Tribunale di Latina hanno respinto la richiesta di arresti domiciliari presentata dai legali di Pasquale Maietta, l'ex parlamentare arrestato nell'ambito dell'operazione Arpalo, «Il tempo decorso non è idoneo», è la risposta del Presidente del collegio penale Francesco Valentini in merito all'istanza presentata nei giorni scorsi. E' molto probabile che a sostegno del diniego vi sia un parere contrario dei pubblici ministeri Luigia Spielli, Claudio De Lazzaro e Giuseppe Bontempo che avevano condotto l'indagine. Tra le accuse contestate quella di associazione per delinquere e poi anche il riciclaggio. Nei giorni scorsi i giudici avevano concesso gli arresti domiciliari ad altri due imputati: Paola Cavicchi e al figlio Fabrizio Colletti. Il 6 novembre il via al processo, la Procura ha chiesto infatti il giudizio immediato.