Alcuni nomi sono in inglese, altri invece hanno un'estrazione di natura classica per il significato che rappresentano. Cosa hanno in comune Super job, Dusty Trade e poi Arpalo, Telonai ma anche Tiberio atto secondo? Un numero del codice penale: il 319 che è la corruzione, un reato trasversale e che in provincia di Latina, o meglio in una parte soltanto si sta sedimentando. Nel 2018 infatti come mai era accaduto in passato sono stati registrati moltissimi arresti per il reato di corruzione. Le inchieste che da gennaio ad oggi hanno segnato il territorio pontino sono state imponenti sotto il profilo degli elementi raccolti da polizia, carabinieri e guardia di Finanza che si sono imbattuti sempre più spesso in un vero e proprio sistema e che non ha risparmiato nessuno.
Gli investigatori hanno tratteggiato scenari da certi punti di vista anche impensabili. Sono in particolare i numeri che parlano da soli, dal primo gennaio ad oggi e quindi da 10 mesi a questa parte sono state ben 39 le misure cautelari emesse fino a questo momento e che sono state nella maggior parte dei casi confermate dai diversi collegi del Tribunale del Riesame che si sono pronunciati. Nelle ordinanze viene sempre più spesso contestato il 319. Anche questa è la testimonianza della solidità degli impianti accusatori e del lavoro degli inquirenti. Non è una eccezione il caso di Telonai senza dimenticare anche Tiberio 2, una costola dell'operazione che un anno prima aveva portato all'emissione di altre misure restrittive tra cui la vicenda che riguardava la scuola di Sperlonga senza fondamenta.
E' una situazione dalle proporzioni ben nette che mai però aveva raggiunto livelli così alti sotto il profilo della contestazione degli inquirenti.
I numeri relativi agli arresti riguardano però soltanto una parte della provincia di Latina e cioè 24 comuni, i reati consumati infatti nei comuni che rientrano dal punto di vista giudiziario a Cassino, non figurano infatti in questa analisi. E' alto anche il numero delle persone iscritte sul registro degli indagati dal primo gennaio alla fine di agosto e che devono rispondere del reato di corruzione. una persona viene denunciata a piede libero ogni 2,3 giorni per diversi fascicoli che sono stati aperti nell'anno in corso. Per quanto riguarda ad esempio la corruzione per atto d'ufficio gli indagati sono in tutto 47 sempre dall'inizio dell'anno per 7 procedimenti penali aperti, si tratta dell'elenco dei fascicoli del registro noti che sono sopravvenuti.