Se è vero che si litiga anche nelle migliori famiglie, le pattuglie di polizia e carabinieri rispondono a decine di interventi ogni giorno per sedare discussioni più o meno animate. Ma il fatto registrato ieri sera alle porte del centro ha destato l'attenzione degli investigatori perché a litigare, in maniera piuttosto violenta stando alle testimonianze dei presenti, sono stati alcuni componenti della famiglia di origine rom Ciarelli che affonda i suoi interessi nella criminalità locale.
Polizia e soccorritori del 118 sono dovuti intervenire poco dopo le 20 in vicolo Acque Medie, una traversa molto stretta di via Epitaffio a due passi dal centro di Latina, dove due cugini sono arrivati alle mani per questioni poco chiare. A discutere sono stati un ragazzo poco più che ventenne e la cugina, una decina di anni circa più grande di lui. Nessuno ha saputo spiegare ai poliziotti il motivo della discussione, sta di fatto che la donna sostiene di essere stata investita con l'auto dal cugino mentre si trovava a piedi nel vicolo dove abitano entrambe le loro famiglie. Lui sedeva al volante di un'utilitaria grigia e sarebbe scappato prima dell'arrivo delle pattuglie facendo perdere le proprie tracce. La donna è stata soccorsa da un'ambulanza che l'ha trasportata presso il pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Goretti insieme alla figlia, coinvolta anche lei nell'investimento.