Le indagini sono in corso: si sta cercando di capire cosa sia successo tra minorenni e se trattasi di un caso di bullismo. E soprattutto se c'è stata o meno qualche omissione di controllo all'interno della scuola dove i fatti si sono verificati.
Gli inquirenti si sono messi al lavoro subito dopo aver raccolto la denuncia dei genitori di un ragazzo di appena 13 anni, che sarebbe stato vittima di aggressione da parte di alcuni suoi coetanei. L'episodio si sarebbe verificato nel mese di settembre - e secondo quanto riferito agli agenti del commissariato di Polizia, che per il momento mantengono il massimo riserbo -, il minorenne quella mattina era stato accompagnato, come sempre, a scuola dai genitori. Una volta rimasto solo, sarebbe stato vittima di bullismo.
Sarebbe stato aggredito sia verbalmente e sia con calci e pugni da un altro coetaneo proprio mentre percorreva una scala interna dell'istituto comprensivo Vitruvio Pollione. Una scala che porta alle varie aule dove si tengono le lezioni. Da quanto denunciato, sarebbe stato accerchiato e poi uno lo avrebbe colpito. C'è su internet anche un video a testimonianza di questo racconto. Riprese che sarebbero state fatte durante l'aggressione da un altro compagno.
Il minorenne per le percosse subìte avrebbe ricevuto anche le cure del personale medico del pronto soccorso, secondo quanto denunciato.
Dal racconto del ragazzino ai propri genitori, quello non era stato un caso isolato: già altre volte sarebbe stato deriso e picchiato dai suoi compagni.
Da qui la decisione di rivolgersi al commissariato di Gaeta che ha raccolto la denuncia ed ha informato la Procura della Repubblica di Cassino.
L'attività investigativa è in pieno svolgimento e si stanno raccogliendo tutti gli elementi necessari ad accertare eventuali responsabilità o omissioni di sorveglianza da parte del personale scolastico. Queste ultime, infatti, le accuse mosse. Accuse subito respinte dalla dirigente scolastica Annunziata Marciano, che proprio ieri mattina - a sorpresa, ha detto - è stata chiamata in commissariato a ritirare la denuncia.
La dirigente ci tiene a chiarire che al momento del verificarsi dell'episodio ha preso subito i provvedimenti disciplinari del caso. In pratica sono stati sospesi sia il ragazzo che ha aggredito e sia quello che ha fatto il video in quanto sono vietati i cellulari a scuola.
«La scrivente ha acquisito stamattina (ieri, ndr) un esposto contro l'istituto comprensivo Vitruvio Pollione relativo ad una presunta omissione di sorveglianza relativa ad uno studente. Siamo in attesa di conoscere i dettagli per controquerelare l'autore dell'esposto in quanto nel nostro istituto non si sono mai manifestate omissioni di sorveglianza», ha chiarito la dirigente scolastica che ha poi ribadito: «La scuola ha posto in atto come sempre tutte le azioni dovute. Comunque non ci sono stati danni fisici per nessuno». La dirigente al riguardo si è detto tranquilla e - ricordando che «è la prima volta che ci imbattiamo in un episodio del genere», ha anticipato: «Spiegheremo bene la dinamica di quanto accaduto e non siamo disposti a tollerare denigrazione di sorta».