Lo hanno visto che era a piedi e percorreva via Lorenzo de Medici, la strada che costeggia il lato nord del carcere e porta verso via Aspromonte e poi la circonvallazione. Si sono fermati con l'auto. «Scusi ci sa indicare dove si trova l'ufficio postale?». E lui gli ha risposto. Hanno scelto una scusa banale per portare a termine il piano e rapinarlo. Vittima di un raid fulmineo e che è durato una manciata di secondi è stato un pensionato residente nel capoluogo pontino che abita a poca distanza da dove sono avvenuti i fatti e che era uscito per una breve passeggiata a piedi. Ieri pomeriggio poco prima delle 16,30 l'uomo è stato affiancato da una auto blu, forse una berlina ma su questo non c'è ancora la certezza, a bordo della vettura c'era un uomo dell'apparente età di 40 anni e una donna che con la scusa di chiedere una indicazione stradale hanno preso il portafogli dell'uomo che quando ha capito le intenzioni della coppia ha reagito ma è stato scaraventato a terra e ha riportato alcune ferite al volto.