Una grandinata pazzesca. Nessuno, a memoria d'uomo, ricorda un episodio atmosferico del genere a Nettuno. Chicchi di grandine grossi come noci sono caduti dal cielo, ricoprendo l'intera città (ma anche i territori delle vicine Anzio, Ardea e Pomezia) con una coltre bianca ghiacciata, dando l'idea di uno scenario quasi artico.

Poi, dopo quindici minuti di grandine, ecco una violenta pioggia accompagnata da raffiche di vento fortissime, nell'ordine di oltre 50 chilometri orari. Strade e piazze hanno cominciato ad allagarsi, diventando vere e proprie trappole. 

La città, di fatto, è stata tagliata in due: impossibile percorrere via Santa Maria, nel tratto compreso fra il cimitero americano e via Calabria, così come solo le auto più "alte" (come suv o jeep) sono riuscite ad attraversare indenni piazzale San Rocco.

Disagi anche in via Cavour, via Ennio Visca, lungomare Matteotti e in diverse zone periferiche. Per alcuni minuti, è anche mancata la corrente.

Insomma, una serata infernale, con le temperature che sono passate dai 26 gradi delle 14 di oggi (21 ottobre 2018) ai dieci gradi attualmente percepibili.

Momenti difficili, in questi minuti, a Nettuno. Un violento temporale si sta abbattendo sul litorale romano, con una grandinata record che per un quarto d'ora ha riempito il territorio con una coltre bianca ghiacciata. 

In più, la pioggia è stata violentissima e le strade sono tutte allagate. Diversi problemi sono stati segnalati anche ad Anzio e a Velletri. In questa città le raffiche hanno superato i cento chilometri orari. 

di: Francesco Marzoli