E' stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione, è la sentenza emessa ieri dal giudice del Tribunale di Latina Giuseppe Cario nei confronti di un giovane, fermato con l'accusa di aver spacciato ad alcuni minori
Omar Saidani, assistito dall'avvocato Giovanni Codastefano, ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato un giudizio che prevede la riduzione di un terzo della pena. Nel corso della sua requisitoria il pubblico ministero Claudio De Lazzaro una volta che aveva finito di ricostruire i fatti aveva chiesto al termine della sua requisitoria la pena di due anni e sei mesi di reclusione, una prospettazione che è stata accolta dal magistrato che dopo la camera di consiglio ha emesso la sentenza. Il giudice ha condannato il giovane anche a 3mila euro di multa. Scontato che una volta che saranno depositate le motivazioni della sentenza la difesa presenterà ricorso in Appello. I fatti contestati erano avvenuti alcuni mesi fa in via Romagnoli a Latina a poca distanza dalla stazione delle Autolinee e l'operazione era stata condotta dai carabinieri del Comando Provinciale di Latina e della Compagnia che si erano appostati e avevano fermato il pusher mentre cedeva la sostanza ad 14enne. Ieri si è concluso l'ultimo atto del processo.